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Teatri della legalità 2009/10

Terza edizione, da novembre 2009 a maggio 2010



Si presenta in conferenza stampa all’Agis di Napoli, la terza edizione di “Teatri della Legalità”, il progetto promosso nell’ambito di “Scuole Aperte” da Corrado Gabriele, Assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Campania, per la direzione artistica di Mario Gelardi ed il coordinamento organizzativo di Luigi Marsano de I Teatrini.  Una programmazione di ampio respiro, che affronta e propone ai giovani una selezione di spettacoli, ma anche incontri, laboratori e mostre incentrati sui temi della lotta alla camorra e alla criminalità organizzata, del bullismo, dei conflitti e dello sfruttamento dei bambini soldato, dell’immigrazione e della clandestinità, del lavoro minorile e delle morti bianche, delle regole in democrazia e della cittadinanza attiva, dell’ambiente, della diversità e della malattia mentale. Le rappresentazioni, proposte da novembre 2009 a maggio 2010, impegnano 65 compagnie teatrali per circa 170 repliche e più di 300 persone tra attori, registi ed operatori delle istituzioni, della scuola e dello spettacolo.

“Teatri della Legalità  sottolinea Corrado Gabriele -  parla ai ragazzi in prima persona, li coinvolge nel presente, in tutto ciò che circonda le loro e le nostre esistenze. Propone argomenti che irrompono nel nostro quotidiano segnando indelebilmente la vita di molti di noi. Nostro preciso dovere è offrire gli strumenti per comprendere tutto ciò e ostacolarne la pericolosa deriva”.  Tutta l’attività si realizza attraverso una rete tra più di 20 amministrazioni comunali della regione, tra cui le città di Napoli, Marano di Napoli, Castellammare di Stabia, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Afragola, Procida, Pompei, Santa Maria Capua Vetere, Mondragone, Piedimonte Matese, Casal di Principe, Castelvolturno, Salerno, Eboli, Pagani, Laurino, Ascea, Vibonati, Benevento, Avellino.

“Nella costruzione del programma - commentano i curatori Mario Gelardi e Luigi Marsano -  abbiamo voluto unire autori ed interpreti di primo piano nel panorama teatrale italiano, e non solo. Esponenti della nuova drammaturgia, artisti dal talento riconosciuto chiamati a pensare e proporre spettacoli per le giovani platee della nostra regione”.

Il cartellone accoglie gli allestimenti, ad esempio,  di Emma Dante, di Marco Baliani, di Nando Dalla Chiesa, di Giulio Cavalli,  di Armando Punzo e della sua Compagnia della Fortezza, di Mimmo Borrelli con “Sepsa” un racconto degli avvenimenti tragici legati alla ferrovia napoletana ed allestito sui vagoni e sui binari della stessa.

In rassegna anche storie di donne coraggiose (in “Croci Rosa” di Rosario Esposito La Rossa e “Anna Politkovskaja” di Ferdinando Maddaloni), frammenti di memoria (nelle “Storie di Guerra” di Stefano Cipiciani e in “Idroscalo 93” di Ivan Castiglione), racconti di guerra, di infanzia negata e di emigrazione (in “Stupidorisiko” della fondazione Emergency, “Piccoli fiammiferai” spettacolo sul lavoro minorile di Giovanna Facciolo, “Impronte digitali” la storia dei Rom raccontata da Tina Femiano) che si intersecano, tra le tante, con le produzioni dedicate ai ragazzi portate in scena da artisti come Fortunato Calvino, Giovanni Meola, Rosalba Di Girolamo, Stefano Jotti, Antonello Cossia, Pietro Pignatelli, Prospero Bentivegna e Mara Baronti, attrice per Gianni Rodari, che racconta al pubblico della Campania le sue “Storie clandestine”. Ad ingresso gratuito.  Info: 0810330619; www.teatrini.it e www.teatridellalegalita.it

 

 

 

 

Teatri della Legalità  terzo anno

Una nota di Corrado Gabriele, Assessore Lavoro Istruzione e Formazione Regione Campania

 

 

Teatri della Legalità inizia un nuovo anno di attività. Il terzo di un progetto ambizioso, e senza precedenti nella storia del nostro Paese, attraverso il quale si uniscono e mobilitano decine di migliaia di studenti insieme a centinaia di operatori della scuola, dello spettacolo, della cultura e del sociale, nell’azione di delegittimazione culturale di ogni attività legata ai clan malavitosi.

Un intenso, serrato e costante lavoro formativo dedicato ai giovani, ma non solo ad essi, con il quale si propone un modo diverso ed innovativo per affrontare le tante tematiche connesse alla legalità, e alla colpevole assenza di essa in molteplici espressioni del nostro vivere.

L’illegalità vive, cresce e si moltiplica nel silenzio e nella conseguente disinformazione, nella confusione tra ciò che è lecito e ciò che lo è divenuto per consuetudine, nella rassegnazione derivante dalla vergognosa impunità che molto di frequente accompagna le azioni criminose.

Il teatro è uno degli strumenti che abbiamo scelto per avviare tra le giovani generazioni nuovi percorsi formativi e culturali, realizzando con essi e per essi un’attiva azione di contrasto alla criminalità organizzata.

Teatri della Legalità parla ai ragazzi in prima persona, li coinvolge nel presente, in tutto ciò che circonda le loro e le nostre esistenze. Propone argomenti che, purtroppo sempre più spesso, incrociandosi con la cronaca, irrompono nel nostro quotidiano attraverso eventi e circostanze che segnano indelebilmente la vita di molti di noi. Nostro preciso dovere è offrire gli strumenti per comprendere tutto ciò e ostacolarne la pericolosa deriva.

Proseguiamo con le oltre 160 giornate di programmazione previste per questa edizione, il lavoro avviato due anni fa con i “Teatri della legalità”, forti di un consenso ampio, diffuso e globale, che ci consente di alzare la posta della nostra scommessa, rafforzando la nostra azione ed ampliando lo spettro del nostro intervento a tante nuove aree della regione. 

 

 

Corrado Gabriele

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatri della Legalità: Il Progetto

Appunti di Mario Gelardi e Luigi Marsano

 

Arrivato alla terza edizione, teatri della legalità è un progetto teatrale culturale e sociale di ampia portata. Solo nell’ultima edizione ha portato a teatro circa cinquantamila ragazzi, lavorando in 21 comuni della regione. Grazie a questa manifestazione, sono giunte in Campania alcune fra le miglior compagnie di teatro per le nuove generazioni, un vero e proprio circuito virtuoso che ha messo in contatto decine di artisti ed operatori scolastici.

Per questa nuova edizione,  puntiamo su alcuni elementi cardine del nostro lavoro:

aprire il progetto dagli alunni alle famiglie, con spettacoli fuori dall’orario canonico scolastico, in modo che i ragazzi possano venire a teatro con i propri genitori;

individuare delle Case dei Teatri della Legalità, almeno una in ogni provincia, in cui un gruppo di artisti possa operare per creare le proprie produzioni, e rapportarsi alla comunità con proposte culturali a tutto raggio: spettacoli, laboratori, mostre, incontri culturali, in una sorta di residenza creativa temporanea a servizio del territorio, della scuola e dei cittadini;

Tanti i Comuni coinvolti ancora una volta in questa rete teatrale e culturale della legalità, in tutta la Regione Campania: Napoli, Marano di Napoli, Castellammare di Stabia, S. Giorgio a Cremano, Ercolano, Afragola, Procida, Pompei, Santa Maria Capua Vetere, Mondragone, Piedimonte Matese, Casal Di Principe, Castelvolturno, Salerno, Eboli, Pagani, Laurino, Ascea, Vibonati, Benevento, Avellino e altri in via di definizione.

 

Temi e contenuti

Quest’anno continueremo il discorso già iniziato su alcuni argomenti che sono di stretta attualità e soprattutto di sicuro piglio sui ragazzi. Primo fra tutti la lotta alla camorra e alla criminalità organizzata, come testimonianza di giustizia.  E poi: Il bullismo, i conflitti e lo sfruttamento dei bambini soldato, l’immigrazione e i clandestini, lavoro minorile e morti bianche, i malesseri giovanili e i rapporti figli-genitori, le regole della democrazia e la cittadinanza attiva, l’ambiente e il suo rispetto, il razzismo, la diversità e la malattia mentale.

 

Gli spettacoli, gli interpreti, gli autori

Teatri della legalità, ha voluto riunire un gruppo di autori di primo piano. Esponenti della nuova drammaturgia italiana, artisti dal talento riconosciuto non solo in Italia. Un esempio su tutti è Emma Dante, per la prima volta in Campania con una sua produzione appositamente pensata per i ragazzi.

Altri due artisti di livello nazionale, esponenti della nuova drammaturgia vengono in Campania con due nuove produzioni, Marco Baliani e Armando Punzo. Un’altra produzione appositamente pensata per TDL è “Sepsa” di Mimmo Borrelli (Premio Riccione per il Teatro), un progetto pensato per raccontare due avvenimenti tragici messi in contatto proprio dalla linea della cumana e su di essa ambientato.

Nando Dalla Chiesa ci racconta il mondo dei poliziotti di scorta, attraverso le parole di “poliziotta per amore”. Il gruppo Decimo Pianeta porta in scena “Quattro” spettacolo vincitore del premio Ustica per il teatro civile, che nasce dalla tragica storia di Annalisa Durante. Dopo la parentesi del “Festival teatro Italia” torna a Napoli, Giulio Cavalli con le sue storie di mafia e camorra, l’artista milanese è costretto a vivere scortato proprio per le minacce avute dalla mafia. Altri due progetti artistici questa volta affidati al talento di un interessante gruppo di attori: “Due Cani”, con Pietro Mazzarelli e Lino Musella e uno spettacolo sul tifo “Resta con me” con Marco Mario De Notaris. Storie di donne coraggiose in “Croci Rosa” di Rosario Esposito La Rossa e “Anna Politkovskaja” di Ferdinando Maddaloni. La memoria, valore importante, valore trasmesso nelle “Storie di Guerra” di Stefano Cipiciani e in “Idroscalo 93” di Ivan Castiglione. Ancora “Stupidorisiko” della fondazione Emergency, “Piccoli fiammiferai” spettacolo sul lavoro minorile di Giovanna Facciolo, “Impronte digitali” la storia dei Rom raccontata da Tina Femiano. E ancora spettacoli di Fortunato Calvino, Giovanni Meola, Rosalba Di Girolamo, Stefano Jotti, Antonello Cossia, Pietro Pignatelli, Prospero Bentivegna. Mara Baronti, attrice per Gianni Rodari, ci racconta le sue “Storie clandestine”. Torna “La ferita” progetto che ha segnato il percorso nel teatro civile e nella memoria collettiva di questa rassegna. Oltre alla produzione letteraria, torna lo spettacolo che vuole ricordare molte vittime innocenti di camorra. Sono diciotto gli scrittori napoletani a cui abbiamo chiesto di raccontare il presente, un progetto inedito appositamente studiato per noi, un manifesto della vitalissima scena letteraria napoletana.

Teatri della legalità vuole essere uno spunto di riflessione per i ragazzi e gli insegnanti, un modo per stimolare dibattiti e domande , ma anche una possibilità di avvicinare i ragazzi al teatro.

 

le giornate della memoria

Le giornate della memoria sono vere e proprie mobilitazioni culturali in date particolarmente rappresentative a livello sociale  e storico.

L’ormai tradizionale giornata di memoria della Shoa, il 27 gennaio

Il 19 marzo, anniversario della morte di Don Peppino Diana, proclamata giornata regionale di lotta alla camorra.

 

progetti editoriali

Due progetti editoriali legati a spettacoli proposti, realizzati in collaborazione con la giovane casa editrice “ad Est dell’Equatore”:

La Ferita”, una raccolta di testimonianze in memoria della vittime innocenti di camorra, con la prefazione del Magistrato Raffaele Cantone ed il patrocinio di Libera.

Presente Indicativo” in occasione della quinta edizione della rassegna di teatro civile, 18 scrittori napoletani debuttano a teatro raccontando il presente.

 

il teatro della legalita’ fatto a scuola (maggio 2010)

Rassegna di spettacoli realizzati dalle Scuole della Regione Campania  sui temi della Legalità  nell’ambito del Progetto Scuole Aperte 2009-2010

La Rassegna Il Teatro della Legalità fatto a Scuola, alla sua terza edizione, ha l’obiettivo di rendere protagonisti i giovani nella costruzione di un consapevole impegno civile attraverso il Teatro. Saranno selezionati 15 spettacoli trattanti temi di “emergenza sociale”  tra quelli che saranno realizzati dalle scuole della Regione Campania nell’ambito del progetto Scuole Aperte. Le richieste di partecipazione devono essere spedite entro il 15 marzo 2010, all’indirizzo di posta elettronica teatrilegalita@scuoleaperte.com

 

Mario Gelardi e Luigi Marsano

 

 

 


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