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| NEWS lunedì 14 dicembre 2009 archivio
news GUERRA, CAMORRA E SPORT I TEMI AFFRONTATI IN SCENA Martedì 15 dicembre 2009, tre debutti ai Teatri della Legalità Tre debutti in contemporanea, da martedì 15 dicembre, per i Teatri della Legalità. La programmazione promossa dall’Assessorato al Lavoro, Formazione ed Istruzione della Regione Campania, nell’ambito di Scuole Aperte, per la direzione artistica di Mario Gelardi ed il coordinamento organizzativo di Luigi Marsano de I Teatrini entra nel vivo con tre allestimenti che affrontano, rispettivamente, il drammatico tema dei bambini-soldato, della lotta alla camorra e del malaffare nel mondo del calcio. Tutte le rappresentazioni sono programmate di mattina, alle ore 11, ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti a sedere. Il programma di martedì 15 presenta “Cuore buio” de La tragedia dell’infanzia negata e la drammatica condizione dei “bambini soldato” costituiscono il tema affrontato in scena da “Cuore buio”, scritto da Francesco Niccolini e Fabrizio Cassanelli (che firma anche la regia) da un‘idea di Giuseppe Carrisi, giornalista di Rai International ed inviato di guerra, e realizzato in base alle testimonianze dirette di John Baptist Onama, ex bambino soldato ugandese, oggi ordinario di Europrogettazione all’Università di Padova. Una vicenda drammatica che viene restituita in teatro attraverso le storie di due piccoli bambini, Lazaro e Marabù (interpretati da Letizia Pardi e Francesca Pompeo), strappati alle famiglie e costretti, come accadde al 14enne Onama, all’arruolamento forzato. Violenza e morte diventano compagne di vita per i due piccoli, che riescono a trovare la forza per sopravvivere a questo orrore solo cercando sostegno e rifugio nella reciproca fraterna amicizia e nei sogni, nella fantasia. “Quello dei bimbi soldato sottolinea Onama in una nota è un vero e proprio business, mortale e crudele ma estremamente vantaggioso per i tanti, troppi, signori della guerra che hanno così a disposizione truppe da mandare al massacro che non devono pagare, che sono facilmente manipolabili e che vivono in una condizione di rabbia repressa tale da renderli molto più crudeli di qualsiasi mercenario”. Dopo il debutto al Pierrot di Ponticelli, lo spettacolo replica mercoledì 16 dicembre (ore 11) al Teatro Siani di Marano (Napoli). Totalmente diverso il registro proposto da “Arcangelo S., omicida” attraverso il quale l’autore e regista Giovanni Meola affronta un dramma contemporaneo mediato dall’ennesimo scenario camorrista. “E’ il racconto di un omicidio scrive Meola - che matura dal vuoto quotidiano di un giovane aspirante malavitoso”. A cadere vittima della follia omicida di Arcangelo S., questo il nome del protagonista, è un suo coetaneo colpevole solo di aver incrociato l’esistenza, privata ormai di ogni elemento umano e civile, del suo carnefice. Una morte inutile, come tante purtroppo ne documentano i mattinali della Questura, che innescherà il temibile desiderio di vendetta in altre persone, “normali”, aggiungendo così lutto al lutto in un drammatico meccanismo di “giustizia fai-da-te”. In scena un nutrito cast di giovani attori formato da Laura Aruta, Melania Balsamo, Salvatore De Caro, Enzo Del Prete, Antonio De Rosa, Donato Di Maso, Michael Gargiulo, Vito Pace, Alessandro Palladino, Adriana Palmentieri, Ilaria Pilla e Chiara Vitello. I costumi e la scenografia sono di Annalisa Ciaramella, la regia è di Giovanni Meola. Dopo il debutto a Piedimonte Matese, lo spettacolo replica giovedì 17 al Teatro Siani di Marano (Napoli) e venerdì 18 dicembre alla fondazione Elea-Velia di Ascea (Salerno). La programmazione di martedì 15 si conclude al Procida Hall con “Resta con me”, in replica anche venerdì 18 dicembre al Teatro Italia di Eboli (Salerno). Prodotto dall’Associazione culturale Artefia ed interpretato da Giampiero Schiano, Simone Petrella e Marco Mario de Notaris (anche regista dello spettacolo), mette in scena la divertente ed appassionata vicenda di tre tifosi (si chiamano Paolo, Gianni e Gigi) che, all’esterno di uno stadio, attendono i biglietti della partita da un fantomatico “zio”. Nell’attesa, che si rivelerà vana, i tre amici ripercorrono, intrecciando i propri ricordi alle “alterne fortune” della propria squadra del cuore, importanti momenti della loro vita e della loro amicizia. Ad ingresso libero (fino ad esaurimento posti). Info:0810330619; www.iteatrini.it e www.teatridellalegalita.it. |
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